Mai come oggi l’archeologia ha goduto di un consenso altrettanto grande
presso l’opinione pubblica e ha avuto un sostegno così ampio da parte delle
istituzioni svizzere. Ciò nonostante è chiamata a confrontarsi con una serie di sfide. Tra queste
l’incessante boom edilizio che comporta la distruzione di fonti archeologiche e
un aumento degli scavi d’emergenza. La situazione è particolarmente precaria
nei cantoni con un servizio archeologico insufficiente o addirittura
inesistente. Inoltre il lavoro di molti archeologi è condizionato dai tempi
limitati dettati dai cantieri d’emergenza: la corsa contro il tempo impedisce
spesso di analizzare i dati raccolti in ricerche approfondite che tengano conto
in maniera adeguata del contesto storico-culturale. Le strutture federali
ostacolano lo sviluppo di temi di ricerca e strategie sovracantonali e
nazionali e la definizione di standard di qualità comuni. I tagli dei fondi di
finanziamento cantonali e delle sovvenzioni federali, la polemica sulla
riduzione del diritto di ricorso delle associazioni, la situazione lavorativa
precaria di molti operatori del settore o il calo degli iscritti nelle
associazioni suscitano ulteriori motivi di preoccupazione.
Davanti a questa situazione noi persone attive nell’ambito dell’archeologia
svizzera in patria o all’estero siamo chiamate a riflettere sui problemi e sulle opportunità all’interno della nostra
disciplina e ad esaminare le sinergie esistenti e potenziali per sfruttarle in
modo ottimale.
Il progetto „ORIZZONTE 2015“ si prefigge di creare nell’arco di cinque anni
un forum che permetta un proficuo scambio di idee nell’ambito di una serie di
manifestazioni ancora da definire con precisione. Lo scopo centrale è di
mettere a disposizione una piattaforma informale che permetta a tutte le
persone attive nell’ambito dell’archeologia svizzera di sviluppare visoni e
strategie comuni al di là dei limiti istituzionali e strutturali.
L’archeologia svizzera può essere più della somma delle singole istituzioni
e persone. È nostro compito dare forma al futuro dell’archeologia.
Approfittiamo di questa occasione per iniziare un processo che apra orizzonti
nuovi.